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Patrimonio accessibile

PATRIMONIO ACCESSIBILE Con una sempre maggiore attenzione per l’accessibilità al Patrimonio culturale, rivolta a tutti i tipi di pubblico ed in particolare alle persone affette da disabilità fisiche e psichiche, il MiC ritiene la Cultura un valore inclusivo, per cui “tutto il Patrimonio è per tutti” e la partecipazione culturale è motore del benessere individuale e dell’intera società, così come riportato dalla Convenzione di Faro del 2005 e dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità del 2006.

PATRIMONIO ACCESSIBILE

Con una sempre maggiore attenzione per l’accessibilità al Patrimonio culturale, rivolta a tutti i tipi di pubblico ed in particolare alle persone affette da disabilità fisiche e psichiche, il MiC ritiene la Cultura un valore inclusivo, per cui “tutto il Patrimonio è per tutti” e la partecipazione culturale è motore del benessere individuale e dell’intera società, così come riportato dalla Convenzione di Faro del 2005 e dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità del 2006.

Accanto alla rimozione degli ostacoli fisici all’interno dei luoghi della cultura, si è affinata una spiccata sensibilità verso l’eliminazione di barriere linguistiche e cognitive e verso lo sviluppo di strumenti metodologici e didattici favorenti l’avvicinamento di persone con disabilità intellettive al Patrimonio culturale.

Tra i nuovi strumenti per l’accessibilità si ricorda l’utilizzo della lingua facile nella redazione dei materiali e nello svolgimento di attività destinate a potenziali fruitori con disabilità intellettive. La lingua facile è una forma di comunicazione semplificata sia negli aspetti linguistici (grammatica, lessico, sintassi) sia nel metodo di redazione dei materiali stessi.

Recentemente la Direzione generale Archivi ha emanato le “Linee guida per l’accessibilità e l’inclusione negli Archivi di Stato” (Circolare DGA n.40 del 4/11/25) orientate a promuovere le misure più adatte a favorire l’accesso agli Istituti archivistici e al patrimonio archivistico alle persone con disabilità fisiche e cognitive.

A partire dal 2021 il Servizio educativo della Soprintendenza, grazie alla  collaborazione con realtà che si occupano di disabilità sul territorio veneziano, ha avviato un progetto di ampio respiro per trasformare l’accessibilità da obbligo normativo a pratica quotidiana di inclusione sociale e partecipazione attiva con lo sviluppo di percorsi di fruizione del Patrimonio rispettosi dei diversi bisogni educativi.

Le fasi metodologiche e didattiche del progetto vedono la partecipazione diretta di soggetti con disabilità alla costruzione di percorsi di fruizione del Patrimonio archivistico e bibliografico attraverso il vaglio della traduzione dei contenuti prodotti in lingua facile, il feedback circa l’adattamento per l’effettiva comprensione facilitata, lo svolgimento di visite guidate congiunte e la formazione, ove possibile, di “mediatori culturali” in grado di guidare piccoli gruppi alla scoperta dei luoghi della cultura.

I PROGETTI:

TUTTI dentro. Sono la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e ti spiego quello che faccio

Tintoretto e la chiesa della Madonna dell’Orto: una scoperta per tutti

Protagonisti della Cultura: Laboratori Easy to Read in IPAV

 

PNRR e Accessibilità al Patrimonio culturale

Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza del Ministero della Cultura, nella Missione 1 (Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo), Componente 3 (Turismo e Cultura 4.0) è presente un consistente investimento per la Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi.

Gli interventi previsti, in conformità con gli obiettivi e i principi trasversali del Piano, intendono migliorare i tanti settori del Patrimonio culturale italiano e favorire la nascita di nuovi servizi, sfruttando anche la partecipazione sociale come leva di inclusione e rigenerazione, con l’obiettivo di migliorarne l’attrattività, l’accessibilità (sia fisica che digitale) e la sicurezza, in un’ottica generale di sostenibilità ambientale. Le misure si basano su un modello di governance multilivello e prevedono una forte cooperazione tra attori pubblici, in linea con la Convenzione di Faro e il Quadro di azione europeo per il patrimonio culturale.

E’ consultabile, dal sito del Ministero della Cultura PNRR CULTURA – Misura 1 – Patrimonio culturale per la prossima generazione, la pagina della Missione 1-Componente 3 che contiene il documento specifico sull’accessibilità:

M1C3 – Investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi”

Ultimo aggiornamento

5 Maggio 2026, 15:10