Convegno: 1966–2026. A sessant’anni dall’alluvione. Tutela e gestione del rischio del patrimonio culturale
Nel novembre del 1966 Firenze, Venezia e tante altre città e paesi del nord Italia furono colpiti da un’alluvione che provocò danni gravissimi al patrimonio culturale italiano e segnò uno spartiacque nella storia della tutela, dando origine a nuove forme di collaborazione istituzionale e scientifica e allo sviluppo di innovative pratiche di conservazione e restauro.
Data:
2 Ottobre 2026

Nel novembre del 1966 Firenze, Venezia e tante altre città e paesi del nord Italia furono colpiti da un’alluvione che provocò danni gravissimi al patrimonio culturale italiano e segnò uno spartiacque nella storia della tutela, dando origine a nuove forme di collaborazione istituzionale e scientifica e allo sviluppo di innovative pratiche di conservazione e restauro.
A sessant’anni da quell’evento, il Convegno nazionale “1966–2026. A sessant’anni dall’alluvione” propone due giornate complementari, concepite come un unico percorso di riflessione e confronto:
Firenze – 9 ottobre 2026
Auditorium dell’Archivio di Stato
Una giornata dedicata al patrimonio archivistico e librario e alle tecniche di recupero sviluppate dopo l’alluvione.
Venezia – 16 ottobre 2026
Sala del Piovego, Palazzo Ducale
Una giornata dedicata al patrimonio architettonico e monumentale e alle nuove considerazioni sul restauro sviluppate a seguito dell’evento.
Il convegno, organizzato dalle Soprintendenze e dagli Archivi di Stato di Firenze e Venezia, non intende soltanto ricordare quanto avvenne nel 1966. Attraverso un percorso ideale lungo tutta l’Italia colleghi e rappresentanti delle istituzioni ripercorreranno alcuni dei principali eventi calamitosi che negli ultimi anni hanno colpito il patrimonio culturale, raccontando le attività svolte nell’immediata emergenza, gli interventi di messa in sicurezza e recupero e le criticità incontrate sul campo.
Il confronto tra esperienze diverse consentirà di riflettere sugli strumenti di prevenzione, monitoraggio e gestione del rischio e sulle strategie necessarie per affrontare emergenze sempre più frequenti e complesse.
L’obiettivo è rafforzare il dialogo e il coordinamento tra istituzioni, studiosi e professionisti, favorendo la condivisione di esperienze e pratiche operative per la salvaguardia del patrimonio culturale.
L’iniziativa fa parte del programma “RI-EMERGERE 1966–2026”.
Ultimo aggiornamento
2 Ottobre 2026, 13:06
Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e del Trentino-Alto Adige